giovedì 28 settembre 2017

Quanto costa un buon lavoro? € 9.500,00

Nonostante la bella Velostazione, nei dintorni della stazione di Turate le bici erano attaccate ovunque si potesse assicurarle. Alle recinzioni, ai pali della segnaletica, più bici fra loro, senza ancoraggio.
Oggi ho trovato una favolosa area pavimentata ed attrezzata con archetti.
Una posizione felicissima. Nel mezzo del traffico delle auto e dei pedoni, davanti a bar e negozi. Difficilmente un ladro avrebbe il coraggio di presentarsi con una cesoia. Non disturba vedere le bici in quel luogo, sono tutto sommato in "ordine" nel contesto, con il parcheggio delle auto ed i prati intorno.

La Velostazione è un po' più appartata e c'è meno movimento intorno, nonostante sia coperta, protetta da telecamere e chiusa, con un accesso controllato, credo che non abbia lo stesso successo degli archetti. Certamente è la posizione a fare la differenza.

Ero curioso di sapere quanto sarebbe potuto costare un lavoro così semplice ma utile e ben fatto. Ho trovato la risposta da un oppositore del progetto, che ha raccolto documenti e dati per convincere dell'inutilità della spesa, ben €9.500. Sarà costato anche di più, non ho dubbi però sulla utilità, visto che non c'era un posto libero. Questo Consigliere, forse, farebbe bella figura ad ammettere che, questa volta, sono stati spesi bene (oppure a cancellare il post).

mercoledì 27 settembre 2017

Bicycle Film Festival Milano 2017

Anche quest'anno il festival di Brendt Barbur festeggerà la bicicletta con cortometraggi e documentari, eventi e mostre.
Il BFF è ancora un appuntamento genuino e festoso. Non ha ancora attirato troppi ricchi sponsor.


venerdì 18 agosto 2017

Friburgo è decisamente pericolooosa per i ciclisti!

Friburgo è una delle città più "sostenibili ed ecologiche" della Germania, considerata "capitale" della bicicletta.
Ma...
Non c'è il bike sharing!
Ha "solo" 500 km di piste ciclabili (Monaco circa 1300 km)!
Le rotaie del tram ovunque!

Frieburgtur

Ci sono anche i Bächle, "pericolosissimi" ruscelletti urbani ai lati delle strade, agguati per i pedoni ed i ciclisti!

Freiburg bicycles

Però...
Il bike sharing non c'è perchè tutti hanno una bicicletta (ce ne sono più delle macchine).

Freiburg bicycles

Volendo la si può affittare.

Freiburg bicycles

Non mancano parcheggi, per soste momentanee,

Freiburg bicycles Freiburg bicycles

Per sose lunghe, in luoghi più controllati, anche alla stazione delle ferrovie, oppure sotterraneo, sotto la biblioteca della università,

Freiburg bicycles

Freiburg bicycles

I caratteristici canaletti, i Bächle, possono essere usati anche per parcheggiare comodamente, specie per le bici senza cavalletto.

Freiburg bicycles

Molte strade sono in "Zone 30 km/h", tutti sono rispettosi gli uni con gli altri, pedoni, ciclisti, automobilisti. La città si può però raggiungere con diverse piste ciclabili,

Radnetz FR1 Radnetz FR2

Che appartengono ad una rete regionale Radnetz.

Radnetz FR1 Radnetz FR1

Gute Fahrt!

Bikesharing in ogni città?

Vélhop
Strasburgo (F) ha un comodo bikesharing, Vélhop. Ogni bicicletta ha un catenaccio con il quale legare la bici ad un archetto di parcheggio, non necessariamente alla stazione di parcheggio del bikesharing. Si può scegliere fra un affitto a lungo termine, a breve termine o aziendale.
Il bikesharing di Hong Kong, gobee.bike utilizza un meccanismo per bloccare la ruota, controllato a distanza. Usando una App per leggere il codice a barre, la si sblocca e blocca, non esistono stazioni di parcheggio per il Bike sharing. A portare il Bike Sharing in questa città è stato un giovane imprenditore, Raphael Cohen.
Friburgo (D), forse la capitale della bicicletta in Germania, certamente la capitale "della sostenibilità" non ha il Bike Sharing.
Luc Sabbatini, l'uomo dietro bixi, il bike sharing di Montréal e Toronto, gestito dalla PBSC, parlando delle critiche ad alcuni schemi di bike sharing, afferma "... ci sono città in cui decidiamo di non andare, perchè non crediamo che abbiano bisogno di un sistema di bike sharing".

giovedì 17 agosto 2017

Mit dem Rad - durch's Quadrat (RadKULTUR Baden-Württemberg)

Scrivere una brano, eseguirlo ed illustrarlo con un video scherzoso, coinvolgendo scuole, associazioni, aziende, può essere una idea non ancora attuata in molte delle nostre città.

Mit dem Rad durchs Quadrat



Promuovere il DIVERTIMENTO con la bici in modo semplice e divertente, canzone simpatica, video scherzoso, un po' di viralità...

mercoledì 12 luglio 2017

Coppa Cobram del Garda 2017

Il 24 settembre 2017 ci sarà la prossima Coppa Cobram Garda 2017


Cos'è che fa di una iniziativa un successo? lo scenario spettacolare? la sfida estrema? la storia?
Accanto alle ormai note iniziative, come l'Eroica ed affini, gran fondo, giri, tour e vuelte, ci sono i tweed ride e questa giovane iniziativa. Per farne un successo ci vuole FILOSOFIA!

"La filosofia alla base di questa singolare manifestazione è molto semplice: rendere omaggio ad uno dei personaggi più amati del cinema italiano, Il Ragionier Fantozzi, magistralmente interpretato dall’ineguagliabile Paolo Villaggio e, nel contempo divertirsi come i matti.
La filosofia della Coppa Cobram del Garda? È una cagata pazzesca!
Non c'è nessuna filosofia ma solo una grande voglia di divertirsi... in bici."


lunedì 12 giugno 2017

Cinebicifestival


Finalmente abbiamo anche noi un CineBiciFestival a Varese! in concomitanza con il Cicloraduno nazionale della FIAB, Cortisonici  ci hanno organizzato l'evento sui pedali!

Programma
LUNEDI 19 GIUGNO
Ore 18.30: tavola rotonda “Turismo in bicicletta: destinazione Varese!” Con Marco Magrini e Paolo Landini (Provincia di Varese), Dino De Simone e Valeria Marinoni (Comune di Varese), Aldo Colombo (Regione Lombardia), Elena Maggi (Universita Insubria) – Spazio Substrato, via c. Robbioni 5
Ore 20.30 : inaugurazione cine bici festival, saluto delle istituzioni e incontro con Noemi Cantele
Ore 21.30 : proiezione documentario “Una domenica all’inferno” (1977) di Jorgen Leth – Tensostruttura Giardini Estensi – Via Sacco, 5esenews Michele Mancino – Libreria Ubik – Piazza Del Podestà
MARTEDI 20 GIUGNO
Ore 20.45 : Incontro con Leo Turrini, autore del libro “Il Pirata e il Cowboy. Pantani e Armstrong. Le Storie Maledette”
Ore 21.30 : Proiezione documentario “The Armstrong Lie” (2013) del Premio Oscar Alex Gibney – Tensostruttura Giardini Estensi – Via Sacco, 5 di Varesenews Michele Mancino – Libreria Ubik – Piazza Del Podestà
MERCOLEDI 21 GIUGNO
Ore 21.00 : Incontro Intervista Con Renzo Oldani e Damiano Franzetti
Ore 21.30 :  Proiezione Film “To The Fore” (2015)  di Dante Lam – Anteprima Nazionale – Tensostruttura Giardini Estensi – Via Sacco, 5 di Varesenews Michele Mancino – Libreria Ubik – Piazza Del Podestà
GIOVEDI 22 GIUGNO
Ore 21.00 : Incontro con Alessandro Ballan e concerto della band Francesco Piu Duo alimentato pedalando – Tensostruttura Giardini Estense – Via Sacco, 5
SABATO 24 GIUGNO
Ore 17.30: presentazione del libro di Gianni Spartà “Dimmi Perché’ Parti” Edizioni Deste. Interverranno l’assessore alla cultura Roberto Cecchi e il Vice direttore di Varesenews Michele Mancino – Libreria Ubik – Piazza Del Podestà


giovedì 11 maggio 2017

Design per pedalare in sicurezza

Il Design al servizio della sicurezza, la soluzione ad un problema, trovata con creatività, supportata con fondi e capacità di visione.



Le Regole di buonsenso da rispettare.

mercoledì 12 aprile 2017

Cicloraduno Nazionale FIAB 2017


Si svolgerà da lunedì 19 a domenica 25 giugno 2017,  CICLORADUNO dei Sette Laghi – Lombardia, - la XXIX edizione del Cicloraduno FIAB, dedicata alle famiglie e alla mobilità sostenibile.

sabato 28 gennaio 2017

Bici rubate e ritrovate - Milano

Sulla pagina Facebook trovate le immagini delle bici recuperate dalla Polizia Locale di Milano. Se conoscete qualcuno che potrebbe aver subito un furto, segnalatela.

"Pagina, curata dalla "Squadra Contrasto Bici Rubate" della Polizia locale di Milano, dove trovare informazioni utili per recuperare una bicicletta rubata in città o nell'area metropolitana. La Pagina pubblica le foto delle bici recuperate, anche di concerto con le altre Forze dell'Ordine della città, e fornisce informazioni e istruzioni utili per il loro recupero."

martedì 24 gennaio 2017

CIEMMONA 2017 a Bari

Dal 26 al 28 maggio 2017, a Bari. L'ho letto su un quotidiano stamattina! Strano ne parli un giornale, con tanto anticipo.
Su 1503 votanti: 898 hanno votato per Bari; 605 hanno votato per Firenze.
la notizia è comparsa sulla pagina Ciclofficine e sulla pagina FB CriticalMass


giovedì 3 novembre 2016

Bicilluminiamoci

Sabato 12 novembre dalle 17:00, piazza Monte Grappa, sarà il punto di partenza per l'iniziativa il Ciclista Illuminato, per ribadire l'importanza della visibilità in strada. Perché una luce e un materiale rifrangente possono davvero fare la differenza.
Quest’anno  – insieme ai ragazzi di CYCLHUB - Ciclocittà intercettarà alcuni dei ciclisti "spenti" che circolano anche a Varese, per invitarli ed aiutarli ad illuminarsi.
Sempre a proposito di luce :  lunedì 14 novembre è previsto il fenomeno astronomico della Super-Luna-Piena.  Legambiente organizza un incontro ai Mulini di Gurone: se il tempo sarà favorevole Ciclocittà parteciperà in bici:  “illuminati dalla luna” !

Partecipare al Piano di Governo del Territorio di Varese

Da poco ho scoperto che l’Amministrazione Comunale  di Varese sta  revisionando il Piano di Governo del Territorio (PGT) e chiede la partecipazione per un “aggiustamento”  che lo renda conforme ai propri obiettivi programmatici, da discutere con cittadini ed associazioni.
Sul sito PGTiPartecipo trovate tutte le informazioni per partecipare a questo laboratorio. Anche FIAB Ciclocittà  parteciperà agli incontri ed invita anche i soci a registrarsi sul sito del Comune,  ad aiutarci ad elaborare il nostro punto di vista di pedoni e ciclisti urbani. Gli incontri nei rioni sono stati tutti ad ottobre. Le iscrizioni era previsto si chiudessero per il 15 ottobre, potrebbe valere la pena essere iscritti, per ricevere la newsletter.

venerdì 28 ottobre 2016

Bike Box, Case avanzate

IMG_20161025_153121Provate a cercare su intente le "case avanzate bici" oppure Bike Box, le line di stop arretrate per le auto ed avanzate per le bici. Sono un mezzo semplice per rendere un po' più sicuri incroci critici. In più di una situazione credo possano essere soluzione utile. A Barcellona stanno per diventare molto diffuse.

giovedì 13 ottobre 2016

Le città cresciute male, anche per le auto.

Il blog dello studio Gehl racconta come la sua esperienza a Copenaghen abbia svilito i suoi spostamenti quotidiani a San Francisco. Come possiamo diventare come Copenaghen? Non possiamo.
Sono stato nella capitale danese nel 2001, per vivere in prima persona una realtà che, per anni, nel progettare la viabilità, in generale gli spazi urbani, ha considerato possibile spostarsi in molti modi, a piedi, in bici, con i mezzi pubblici,in moto ed auto.

Varese, come molte città in Italia, è cresciuta (male) per essere percorsa in auto. Autobus, a piedi, in bici  sono scelte non contemplate. Lo capisci dagli interventi sporadici ai marciapiedi, dai percorsi dei mezzi pubblici, dai parcheggi di interscambio, dalla inaccessibilità delle stazioni.
Ma l'auto è una scelta valida?
Da tutte le direzioni, negli orari di punta, Varese è assalita da pendolari in auto. I dati sui flussi di traffico nel tempo, vecchi, ma disponibili sul sito della (ex) Provincia, si riferiscono numero di mezzi/ora.
Nell'esempio, preso a campione, il grafico raggiunge un picco fra le 7 e le 8, per poi calare fra le 8 e le 9, in cui arriva a 1700 veicoli l'ora.

Cosa significa?
7:00 si cominiciano a spostare tutti. Le strade si riempiono ma il traffico è fluido, 1600 auto/ora.
8:00 si accompagna a scuola i bimbi e ci si riversa sulle arterie per andare a lavoro, 1700 auto/ora.
8:00- 9:00 le auto sono in strada ma 1200 auto/ora percorrono la strada.
Perché il calo di flusso? Perché sono ferme. Sono sempre lì ma non muovendosi, non c'è flusso.

Se invece le flusso si fosse calcolata la velocità media degli spostamenti fra due punti su una arteria? Ad esempio: Fine Autostrada - Largo Flaiano,  oppure Ponte sul Vedano - Viale Borri?
- in orari non di punta, nella migliore condizione posso ipotizzare il rispetto dei limiti: 50 km/h e 70 km/h.
- in orari di punta ipotizzo quella che, per anni, è stata la mia velocità media: 35 km/h, nei casi peggiori 10 km/h.





sabato 8 ottobre 2016

Bicycle Film Festival 2016 - Milano

Dal 20 al 22 ottobre 2016.
Controllate il programma sul sito ufficiale.

Giovedì 20 ottobre

LE MILLE FACCE DELLE DUE RUOTEInizio ore 19.00Esposizione del progetto mostra ‘Le mille facce delle due ruote’ in collaborazione con lo storico negozio Rossignoli. Un percorso storico per esaltare l'evoluzione della bicicletta, figlia della rivoluzione industriale e diventata compagna inseparabile della nostra vita, attraverso una mostra variegata di modelli e tipologie diverse di bicicletteBICYCLES, DESIGN, ART and THE FUTURE OF OUR CITIESInizio ore 21.00Forum e Tavola RotondaSTUDIO 45Inizio ore 23.00Bassi Maestro & Dj Filo / Special New York 7 Inches

Venerdì 21 ottobre

MELLIE DJ SET (MILANO BIKE POLO)
Inizio ore 20.00
Inizio ore 21.30 c/o Parco delle Memorie Industriali
La gara dedicata alla biciclette con ruote da 20 pollici. Organizzata ed ideata in collaborazione con La Stazione Delle Biciclette. Un tributo aggregativo ad alcune delle biciclette più popolari e amate di sempre: la storica BMX e la sempreverde Graziella 
Inizio ore 21.30
Intervista con Wolfgang Flür (membro Kraftwerk 1975/1987 / GER) - moderatore Maurizio Ridolfo 
Inizio ore 23.00
Sergio Vega dj set (Deftones / USA)
Turbojazz (Local Talk / Ct-hi / ITA) 

 ore 19.00
PROGRAMMA 1 - proiezioni 
GARA "TWENTY INCHES RULES"
KRAFTWERK: ROBOTS and BIKES
BIKES ROCK! w SERGIO VEGA (DEFTONES / USA) DJ SET

Sabato 22 ottobre

BIKE POLO DEMONSTRATION
Inizio ore 12.00
In collaborazione con Milano Bike Polo
GARA DI 'FOOT DOWN'
Inizio ore 14.30
In collaborazione con Messengers United Milan
TRACK STAND COMPETITION
Inizio ore 15.00
In collaborazione con Messengers United Milan
CONTEST MONTAGGIO & SMONTAGGIO BICI
Inizio ore 15.30
Un divertente contest curato dai team di CriteriumItalia con il supporto di Velociclista
'MERCKX, IL FIGLIO DEL TUONO'
Inizio ore 16.00
Presentazione dei libro ‘Merckx, il figlio del tuono’ di Claudio Gregori - 66th and 2nd Editore - moderatori: Paolo Bottiroli, Andrea Tafini 
PROGRAMMA 2 - proiezioni
Inizio ore 17.00
PROGRAMMA 3 - proiezioni
Inizio ore 19.00
PROGRAMMA 4 - proiezioni
Inizio ore 21.00
URBAN VELODROMO w WOLFGANG FLUR (EX KRAFTWERK) + OTOLAB
Inizio ore 23.00
Wolfgang Flür (membro Kraftwerk 1975/1987 / GER) Performance video a cura di Otolab Cashmere dj set

giovedì 29 settembre 2016

Attenzione!!

Stavo tornando a casa in auto. Sul lato della strada ho notato una ciclista, poco illuminata, il casco bianco, ho deviato a sinistra per non passargli vicino. Poi ho rimesso l'attenzione davanti. Un ragazzino stava attraversando in bici, rapidamente, sulle strisce. Non ha verificato che lo avessi visto, si è lanciato comunque ad attraversare. Ho inchiodato, più per la paura che per necessità. Ero in salita ed ho decelerato rapidamente. Ci siamo spaventati tutti e tre. Mi sono fermato per scusarmi per lo scampato incidente, in una settimana già abbastanza pesante. 
Se la tua attenzione è a destra, potrebbe scapparti qualcosa a sinistra. 
Se, al crepuscolo, non sei abbastanza sgargiante, intermittente e stroboscopico, potrebbero non vederti.




lunedì 19 settembre 2016

20 settembre 16, Ricognizione in bici, Politiche della mobilità.

Qualche considerazione prima della Ricognizione in bicicletta, con Sindaco ed Assessori.
La settimana passata c'è stato l'ennesimo incidente in strada, vittima una giovane ragazza, investita davanti ai suoi genitori. L'automobilista è scappato, certamente per paura, vigliaccheria.
La strada perfetta non esiste. Un compromesso fra l'uso che ne possono fare pedoni e biciclette e le esigenze del traffico automobilistico. Le regole da seguire e considerare nella realizzazione delle infrastrutture sono tante, nemmeno scontate. Spesso le si rispetta, ma non si ottiene sempre un risultato utile ed efficace.
Prendo uno snodo che faccio tutte le mattine.


Per arrivare alla Stazione Nord i progettisti avranno forse risolto il problema del traffico pedonale con i percorsi in verde e le strisce pedonali realizzate.
Come centinaia di studenti e pendolari, attraverso la strada più diretta, specialmente se devo prendere il treno, seguendo il percorso rosso. anche quando sono in bicicletta, Non saprei nemmeno che percorso seguire in bici, faccio prima a diventare pedone. Le auto sfrecciano, in entrambe le direzioni, anche se poi devono fermarsi ai semafori o in coda, tutto sembra dare la precedenza al traffico automobilistico!


Anche se non ci sono, se non si possono realizzare per qualche validissimo ragionamento tecnico burocratico, in questa zona mi piacerebbe ci fossero due brevi tratti di strisce pedonali. Magari qualche inibitore di velocità, un limite, oppure un bell'autovelox, delle strisce sonore o qualche altra diavoleria.


Velostazioni

Stazione di VARESE

Alla Stazione delle Nord di Varese c'è un angolo dedicato al parcheggio delle bici dei pendolari intermodali. Nessuna recinzione, nessun controllo, certamente un po' di traffico che potrebbe inibire un ladro inesperto. Gli stalli sono piccoli, malmessi, permettono di bloccare solo la ruota, per questo motivo le cancellate e le inferriate, offrendo più appigli, sono preferite.


I ciclisti che utilizzano questo servizio spesso lasciano la catena, per non portarsela dietro, specialmente quando si tratta di un catenaccio importante ed un lucchetto a prova di bomba,  certamente più economici degli U-lock.

Stazione di TURATE (CO)
Alla Stazione delle Nord di Turate c'è una bellissima struttura, (dove mi hanno rubato una bella bicicletta che avevo lasciato per raggiungere il lavoro).
Cancelletti con citofono e telecamere di controllo; lunga volta a botte, di un bel colore blu; una quantità di stalli generosissima. Decisamente una Bella Velostazione ma c'è il MA.
Si ripete lo stesso problema di Varese. Gli stalli vanno bene solo per una ruota. Le persone preferiscono ancorare la bici ai montanti o dove ci sono appoggi più solidi, ma moltissimi parcheggiano fuori dalla velostazione, ai pali della luce, sulla recinzione della stazione. Nonostante cancellati e telecamere, rubano.

Ritorno su questa velostazione, per il contrasto. La cosa che più mi interessa è il modello di gestione, il Chi ed il come si mantiene la velostazione pulita, efficiente, sicura, bella. Fabbrica dei segni, cooperativa sociale.


domenica 11 settembre 2016

Settimana europea della mobilità 2016, 16/22 settembre, Varese

Gli eventi, a Varese, per la settimana europea della mobilitá, presi dalla pagina ufficiale su facebook
  
Una settimana piena di eventi per incontrarci, conoscersi, confrontarsi sul come vivere e muovere la nostra città!
Comune di Varese, assessorato Ambiente, Sport e Benesse promuove la settimana europea della mobilità

VENERDì 16

CITTÀ IN MOVIMENTO
>INFOPOINT Ciclocittà Varese in piazza Montegrappa
>in giro per la città: azioni di riappropriazione goliardica dello spazio pubblico per pubblicizzare l'evento


SABATO 17 / 11:00-21:00 / piazza Repubblica
CHI MUOVE LA CITTA'?
partecipazione e attivazione dal basso a Varese

>PIC NIC APERTO 12:30-14:30
>INCONTRI 14:30-16:30
-LUCA VANDINI (Bologna, PHD @ Polimi). Urban Makers. Storie di ri-facimento urbano (14:30)
-ASSOCIAZIONE TUMBTUMB (Milano). Super: Il festival delle periferie a Milano , un percorso lento per raccontare il bello della periferia (15:00)
-MATTEO CANDIANI (architetto, Milano/Varese). Progetto Pedalo piano: cicloturismo lento per tutti (15:30)
-CESVOV. Innovazione sociale a Varese (16:00)
>OPEN CALL 16:30-21:00
-associazioni varesine raccontano cosa stanno e cosa hanno fatto a Varese rispondendo alla domanda: Chi muove la città?
contattateci per far parte dei relatori
per ora hanno confermato
VA'rese -microvalorizzazione del quotidiano-CyclhubLibera Varese, FIAB ciclocittà, WG Art, Legambiente, Karakorum Teatro, Parkour Varese, ecc...
>WORKSHOP (DIY)
-legatoria a cura di Giorgia Bianchi, dalle ore 16:30
-ciclolezioni a cura di Cicli Rotula, dalle ore 16:30
-fatti la tovaglia, dalle ore 11 alle 1230
>PROIEZIONE CYKELSTIER, Elisa Pesca, 2013 20:00
Piccolo video documentario sul traffico ciclistico di Copenhagen.
>CICLOFFICINA APERTA
>MICROARCHITETTURE E MICROGIARDINI di VA'rese -microvalorizzazione del quotidiano- e Radici
>INFOPOINT FIAB e CESVOV


DOMENICA 18 / 11:00-21:00 / piazza Repubblica

MUOVIAMO LA CITTA
test di movimentazione dal basso della città

>TWIGGY BRUNCH FOR CYCLIST
>PROVA BICI (Gravity Bike LabAndrea Agazzini) dimostrazione esposizione bicicletta elettrica e pedalata assistita e bultaco
>dimostrazione handbike P.zza Repubblica
>affitto tandem gratuito
>PEDALATA STREET ART ore 15:30 (Ciclocittà VareseWG ArtCyclhub, faigiovani, VA'rese -microvalorizzazione del quotidiano-) + FESTA al castello di Masnago
wgart ci acompagnerà per l'arte figurativa varesina corso europa stadio ecc
>SKATE CONTEST
>INFOPOINT FIAB e CESVOV
>NEVERWASRADIO (interviste, diretta on air) NeverWas Radio
>MICROARCHITETTURE E MICROGIARDINI di Radici e VA'rese -microvalorizzazione del quotidiano-


LUNEDI 19 / 1830-21:00 / piazza Repubblica

>INCONTRI: VIAGGI E PELLEGRINAGGI
>CICLOFFICINA APERTA
>INFOPOINT FIAB


MARTEDI 20 / 1830-21:00 / piazza Repubblica

>INCONTRI: POLITICHE DI MOBILITA
cicloraduno nazionale fiab a Varese, ciclo-ricognizione con il sindaco Galimberti , ciclabili a Varese, progetto Equostop
>CICLOFFICINA APERTA
>INFOPOINT FIAB


MERCOLEDì 21 / 1830-21:00 / piazza Repubblica

>INCONTRI: VIAGGI ESTREMI
>CICLOFFICINA APERTA
>INFOPOINT FIAB
+ EVENTO SPECIALE "IL CIELO"


GIOVEDI 22 / 1830-21:00 / piazza Repubblica

>CONCLUSIONI
>PROF DIPAK PANT: camminabilità/ walkability index
>DINO DE SIMONE: progetto Varese cammina
>CICLOFFICINA APERTA
>INFOPOINT FIAB


+tutti i giorni
BIKE SHARING gratuito tutto il giorno tutti i giorni. Informazioni e iscrizioni presso IAT e Comune Varese

+Funicolare gratis Sabato e Domenica
Ulteriore iniziativa all'interno della settimana della mobilità europea per la città di Varese, sarà l'utilizzo gratuito della funicolare di #SacroMonte che dalla prima Cappella porta in cima al Borgo Santa Maria del Monte ,dando modo di riscoprire le bellezze del nostro territorio riconosciute dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità.

E' inoltre possibile caricare gratuitamente la bicicletta sulla funicolare, in modo da poter godere anche dei sentieri de Campo De' i Fiori.

La collaborazione con AVT è il primo passo per incrementare anche una forma di turismo sportivo-amatoriale che andrà ad aumentare incrementando una serie di servizi nel corso del 2017, regalando un'aria sempre più internazionale alla nostra provincia.

+tutti i giorni in piazza Repubblica
INSTALLAZIONE URBANA "IL CIELO" di Raffaele Corti architetto, paesaggista ed artista varesino.
Piccole sculture in terra cruda di esseri umani sdraiati sul pavimento di piazza Repubblica in contemplazione della volta celeste.

giovedì 8 settembre 2016

Codice della strada per ciclisti


Art.50 - Definizione di velocipede
1. I velocipedi sono i veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kw la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare.
2. I velocipedi non possono superare 1,30 metri di larghezza, i 3 metri di lunghezza e i 2,20 metri di altezza.

Art. 68 - Caratteristiche costruttive e funzionali e dispositivi di equipaggiamento dei velocipedi.
1. I velocipedi devono essere muniti di
pneumatici, nonché:
a) per la frenatura: di un dispositivo indipendente per ciascun asse che agisca in maniera pronta ed efficace sulle rispettive ruote;
b) per le segnalazioni acustiche: di un campanello;
c) per le segnalazioni visive: anteriormente di luci bianche o gialle, posteriormente di luci rosse e di catadiottri rossi;
inoltre, sui pedali devono essere applicati catadiottri gialli ed analoghi dispositivi devono essere applicati sui lati.
2. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere presenti e funzionanti nelle ore e nei casi previsti dall'art. 152, comma 1.
3. Le disposizioni previste nelle lettere b) e c) del comma 1 non si applicano ai velocipedi quando sono usati durante competizioni sportive.
4. Con decreto del Ministro dei lavori pubblici sono stabilite le caratteristiche costruttive, funzionali nonché le modalità di omologazione dei velocipedi a più ruote simmetriche che consentono il trasporto di altre persone oltre il conducente.
5. I velocipedi possono essere equipaggiati per il trasporto di un bambino, con idonee attrezzature, le cui caratteristiche sono stabilite nel regolamento.
6. Chiunque circola con un velocipede senza pneumatici o nel quale alcuno dei dispositivi di frenatura o di segnalazione acustica o visiva manchi o non sia conforme alle disposizioni stabilite nel presente articolo e nell'articolo 69, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 24 a euro 97.
7. Chiunque circola con un velocipede di cui al comma 4, non omologato, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.
8. Chiunque produce o mette in commercio velocipedi o i relativi dispositivi di equipaggiamento non conformi al tipo omologato, ove ne sia richiesta l'omologazione, è soggetto, se il fatto non costituisce reato, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 419 a euro 1.682.

Art. 182. Circolazione dei
velocipedi.
1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.
2. I ciclisti devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.
3. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.
4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.
5. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all'articolo 68, comma 5.
6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest'ultimo.
7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.
8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l'art. 170.
[Art. 170, comma 5: [...] è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all'asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore. ]
9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

9-bis. Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l'obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, di cui al comma 4-ter dell'articolo 162. (1)
10. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99 (2). La sanzione è da euro 41 a euro 168 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

(1) Comma introdotto dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.), che si applica a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge cit. 
(2) Per le violazioni del comma 9-bis la sanzione va da euro 24 a euro 97 (Decreto interministeriale 22 dicembre 2010, tabella II).

Art. 145. Precedenza.
1. I conducenti, approssimandosi ad una intersezione, devono usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti.
OMISSIS
8. Negli sbocchi su strada di sentieri, tratturi, mulattiere e piste ciclabili è fatto obbligo al conducente di arrestarsi e dare la precedenza a chi circola sulla strada. L’obbligo sussiste anche se le caratteristiche di dette vie variano nell’immediata prossimità dello sbocco sulla strada.

Art. 148. Il sorpasso
3. Il conducente che sorpassa un veicolo o altro utente della strada che lo precede sulla stessa corsia, dopo aver fatto l'apposita segnalazione, deve portarsi sulla sinistra dello stesso, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio. Se la carreggiata o semicarreggiata sono suddivise in più corsie, il sorpasso deve essere effettuato sulla corsia immediatamente alla sinistra del veicolo che si intende superare.
4. L'utente che viene sorpassato deve agevolare la manovra e non accelerare. Nelle strade ad una corsia per senso di marcia, lo stesso utente deve tenersi il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

Art. 158. Divieto di fermata e di sosta dei veicoli.
1. La fermata e la sosta sono vietate:
g) sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime;

Art. 3. Definizioni stradali e ditraffico. 
1. Ai fini delle presenti norme le denominazioni stradali e di traffico hanno i seguenti significati:
OMISSIS
2) Area pedonale: zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi. In particolari situazioni i comuni possono introdurre, attraverso apposita segnalazione, ulteriori restrizioni alla circolazione su aree pedonali; (1).
OMISSIS
39) Pista ciclabile: parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi.
OMISSIS

Art. 39 Segnali verticali
In questo articolo non ci sono norme relative alle bici, presenti invece in uno degli articoli del regolamento del CDS relativo allo stesso articolo 39:

Art. 40 Segnali orizzontali
OMISSIS
11. In corrispondenza degli attraversamenti pedonali i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento; analogo comportamento devono tenere i conducenti dei veicoli nei confronti dei ciclisti in corrispondenza degli attraversamenti ciclabili. Gli attraversamenti pedonali devono essere sempre accessibili anche alle persone non deambulanti su sedie a ruote; a tutela dei non vedenti possono essere collocati segnali a pavimento o altri segnali di pericolo in prossimità degli attraversamenti stessi.

Art 41 Segnali luminosi
OMISSIS
6. Le luci delle lanterne semaforiche per velocipedi sono a forma di bicicletta colorata su fondo nero; i colori sono rosso, giallo e verde; il significato è identico a quello delle luci di cui al comma 2, ma limitatamente ai velocipedi provenienti da una pista ciclabile.

Art. 230. Educazione stradale.
1. Allo scopo di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e della sicurezza del traffico e della circolazione, nonché per promuovere ed incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto, i Ministri dei lavori pubblici e della pubblica istruzione, di intesa con i Ministri dell’interno, dei trasporti e della navigazione e dell’ambiente, avvalendosi della collaborazione dell’Automobile club d’Italia, delle associazioni ambientaliste riconosciute dal Ministero dell’ambiente ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 luglio 1986 n. 349, di società sportive ciclistiche nonché di enti e associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale e della promozione ciclistica individuati con decreto del Ministro dei lavori pubblici, predispongono appositi programmi, corredati dal relativo piano finanziario, da svolgere come attività obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi gli istituti di istruzione artistica e le scuole materne, che concernano la conoscenza dei princìpi della sicurezza stradale, nonché delle strade, della relativa segnaletica, delle norme generali per la condotta dei veicoli, con particolare riferimento all’uso della bicicletta, e delle regole di comportamento degli utenti. (1)
(1) Così modificato dall’art. 10, legge 19 ottobre 1998 n. 366, il quale inoltre stabilisce che i programmi di insegnamento sono adottati entro un anno dall’entrata in vigore della stessa legge.

Regole e sanzioni per BCiclisti

Esiste un codice della strada, da rispettare e conoscere. Sono previste anche sanzioni per chi non rispetta le regole. I Carabinieri lo hanno ricordato su Facebook con questa immagine. Non ne conosco le fonti e non so quanto sia attendibile.
Su Bikeitalia si trova un articolo ed il link ad un documento sintetico. Non c'è una data di emissione ed aggiornamento, si tratta di poche pagine. Che vi piaccia o no quello che c'è scritto, è bene conoscere e agire consapevolmente.



lunedì 5 settembre 2016

La Via Silente

 Ho sbagliato. Ho sottovalutato l'impostazione Cicloturistica della FIAB. Per un po' di tempo ho pensato che proporre gite per famiglie in bicicletta fosse una impostazione con poco appeal. Ho pensato che la moda, il BikePolo, il Bicycle Film Festival, l'Eroica, i cycle caffè e le ciclofficine fossero più interessanti per il pubblico. Ho sbagliato. L'Italia ha nel turismo la sua grande risorsa. Basta vedere cosa succede in Trentino, una delle poche realtà cicloturistiche attrezzate, per capire che il futuro della bici passa anche nella diffusione di iniziative legate al turismo.
Grazie a BC, rivista FIAB, mi sono innamorato dell'idea de La via Silente e m'è venuta una voglia… di fare turismo guidato, senza troppi imprevisti e qualche sfida, paesaggi, attività fisica.


venerdì 5 agosto 2016

intermodalità

Commuting with Strida and train.


Le infrastrutture senza i ciclisti sono inutili. Ma siamo sempre di più a salire in treno con la bicicletta, è quindi arrivato il momento di partire con le infrastrutture: strisce pedonali per arrivare in stazione; parcheggi per bici affidabili; vagoni con vano portabagaglio; vagone con rastrelliera per le biciclette per i periodi di traffico. Tanti piccoli accorgimenti farebbero da volano a questo timido inizio di intermodalità.
Metto la mia bici in un angolo, vicino alla porta che resta chiusa, quando trovo libero il posto. Ma quando arrivo ad un binario insolito, si deve aprire la porta e devo spostarla di corsa. È piccola e non mi crea particolari problemi, ma se ci fosse sempre il vano per le valige, non avrei dubbi che sarebbe quello il mio posto!